Vitae Online logo Vitae Online
  • Vitae Online logo Vitae Online
  • Home
  • Il Vino
    • Vini d’Italia
    • Vini del Mondo
  • Sostenibilità
    • Environment ESG
    • Social ESG
    • Governance ESG
  • Assaggi
    • Vino
    • Olio
    • Birra
    • Spirits e non solo
    • Acqua
    • Fumo Lento
  • Food
    • Abbinamenti
    • Chef e Ristoranti
    • Cucina di Tradizione
    • Eccellenze
    • Innovazione
    • Materia Prima
  • Territori
    • Enoturismo
    • Paesaggio
    • Lifestyle
    • Viaggio
  • Personaggi e Storie
  • Sommelier e Pro
    • Trend e Mercati
    • Comunicazione e Personal Branding
    • Vita da Sommelier
  • Vino e Cultura
    • Architettura
    • Arte
    • Cinema
    • Storia
    • Società
  • Eventi AIS
  • AIS Italia
Eventi AIS
13/02/2026
Di Redazione AIS

L’arte dell’assemblaggio: Paolo Gonzato veste la sede AIS con l’estetica del recupero

Venerdì 27 febbraio a Milano l’Associazione Italiana Sommelier svela “O.O.S.”, la nuova installazione site-specific che celebra l’analogia tra la creazione artistica e la composizione delle grandi cuvée. Partner dell’evento Ca’ del Bosco.

C’è un filo sottile ma resistente che lega la mano dell’artista a quella dell’enologo: è la capacità di vedere nel frammento un’opportunità, di trasformare la materia grezza in eccellenza attraverso il tempo e la cura. Su questo binario parallelo corre il nuovo appuntamento culturale firmato AIS – Associazione Italiana Sommelier, che venerdì 27 febbraio (ore 18.30) aprirà le porte della Sede Nazionale di via Ronchi 9 per l’inaugurazione di una nuova opera permanente.

L’evento segna un nuovo capitolo per “Il succo del discorso“, il progetto di mecenatismo avviato dall’Associazione nel 2024, accogliendo nella propria collezione Paolo Gonzato. L’artista, figura di spicco nel panorama contemporaneo tra design e moda, presenterà “O.O.S.” (Out Of Stock), un’installazione site-specific curata da Irene Biolchini.

Il rombo di Gonzato: dall’Arlecchino alla geometria del recupero

L’intervento di Gonzato trasformerà l’ingresso della sede milanese utilizzando il suo modulo iconico: il rombo. Un richiamo colto alla veste di Arlecchino — storicamente composta da pezze e avanzi — che l’artista rilegge in chiave geometrica e rigorosa. L’opera nasce dal recupero: scarti di lavorazione e materiali “poveri” vengono nobilitati e assemblati per creare una nuova armonia visiva. È qui che l’arte visiva incontra la filosofia del vino: l’estetica del recupero. Come Gonzato unisce frammenti per comporre l’opera, così l’enologo lavora di assemblaggio, unendo vitigni, parcelle e annate diverse per raggiungere l’equilibrio perfetto.

Ca’ del Bosco e la filosofia dell’assemblaggio

Non è casuale la scelta del partner dell’evento: Ca’ del Bosco. La storica cantina franciacortina incarna perfettamente il concetto di costruzione del valore attraverso l’unione di parti distinte. La creazione di una cuvée di prestigio richiede la stessa visione dell’artista: saper attendere e saper mescolare, trasformando l’uva (la materia) in un’esperienza sensoriale superiore (l’opera). La presenza di Ca’ del Bosco sottolinea come le pratiche di cantina siano, a tutti gli effetti, atti creativi che generano cultura.
Un nuovo paesaggio culturale: il dibattito

L’inaugurazione non sarà solo un momento celebrativo, ma un’occasione di confronto sul ruolo strategico dell’arte contemporanea nel mondo del vino. A coordinare la tavola rotonda sarà il professor Luca Bochicchio (Università di Verona), che illustrerà come il connubio tra cantine e artisti stia evolvendo da semplice decorazione a generatore di valore economico e turistico, anticipando i temi della ricerca PNRR NUPART.

La visione di AIS: una casa aperta alla cultura

“L’arte di Gonzato ci ricorda che il vino è trasformazione,” commenta Sandro Camilli, Presidente Nazionale AIS. “È la capacità umana di raccogliere materia grezza e, attraverso cura e tempo, elevarla a capolavoro. Con questo progetto, AIS non si limita a ospitare opere, ma produce cultura attiva”.

A fargli eco è Camillo Privitera, Responsabile Nazionale Eventi e Sociale, che sottolinea il valore sociale dell’iniziativa: “Vogliamo che l’AIS sia una casa aperta. Portare un’opera di tale forza visiva al nostro ingresso è un messaggio preciso: il vino è il più grande connettore sociale che abbiamo, e l’arte amplifica questo messaggio accogliendo i soci in uno spazio di bellezza e confronto”.

Info e appuntamenti

Quando: venerdì 27 febbraio, ore 18.30

Dove: sede nazionale AIS, Via Ronchi 9, Milano

L’opera: “O.O.S.” (Out Of Stock) di Paolo Gonzato, a cura di Irene Biolchini.

Ingresso gratuito su prenotazione a camillo.privitera@aisitalia.it

Redazione AIS
Redazione AIS

Vitae Online logo
  • Home
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Rinnova la tua quota
  • Associati ad AIS
  • Modifica i tuoi dati
Vitae Online Lights Newsletter
  • Legal
  • Privacy
  • Termini e Condizioni
  • Cookies
©Vitae Online 2026 | Partita IVA 11526700155