La Guida Vitae riparte tra i filari delle Langhe con il Consorzio Albeisa e AIS Piemonte
Se facessimo riferimento a una squadra sportiva, potremmo parlare di un ritiro in preparazione della stagione agonistica. Si tratta, invece, del gruppo di lavoro dei referenti nazionali e regionali della Guida Vitae, che si sono incontrati recentemente ad Alba (CN) e hanno trascorso insieme alcune giornate di approfondimento e di formazione.

Focus sulle Langhe con il Consorzio Albeisa
Il Consorzio Albeisa, la realtà che riunisce oggi circa trecento produttori che utilizzano la storica bottiglia, vero e proprio marchio del territorio, ha offerto alcuni seminari per conoscere da vicino Langhe e Roero, aree che insieme al Monferrato nel 2014 sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. A questi momenti di formazione sono seguite delle sessioni di degustazione alla cieca di Nebbiolo e Dolcetto.



La geologia del territorio e l’ampelografia
Marina Marcarino, Presidente del Consorzio Albeisa, Mauro Carosso, Presidente di AIS Piemonte, e Rosalba Rolando, Vicepresidente di AIS Piemonte e Delegata di Cuneo, hanno dato il benvenuto ai partecipanti e hanno presentato il ricco programma delle giornate organizzato dal Consorzio Albeisa in collaborazione con AIS Piemonte.

L’agronomo Edmondo Bonelli ha tenuto nella prima giornata di lavori un seminario sulla geologia del territorio. Un discorso approfondito e coinvolgente, che ha dato spazio anche al confronto con i referenti della Guida Vitae, è stato poi seguito da una degustazione di Langhe DOC Nebbiolo, Nebbiolo d’Alba DOC e Dolcetto d’Alba DOC.



Il secondo giorno è intervenuta Emanuela Bolla, Vicepresidente del Consorzio Albeisa, e si è tenuto un approfondimento dell’ampelografia di nebbiolo e dolcetto a cura di Anna Schneider. La seconda degustazione alla cieca ha proposto campioni di Langhe DOC Nebbiolo, Dogliani DOCG e Diano d’Alba DOC.



La tradizione locale a tavola
I pranzi presso il Consorzio sono stati occasioni per degustare piatti della tradizione locale e sue rivisitazioni create dallo Chef Diego Bongiovanni, che insieme al suo staff ha offerto la possibilità di sperimentare abbinamenti con i vini precedentemente degustati alla cieca.



Guida Vitae 2027 sulla griglia di partenza
I pomeriggi sono stati dedicati ad attività di preparazione e formazione per la prossima edizione della Guida Vitae con i referenti nazionali Andrea Dani e Gian Luca Grimani. Le fasi per comporre il volume di oltre 1.300 pagine iniziano con la raccolta dei campioni nelle 22 sedi territoriali AIS e comportano circa sei mesi di lavoro per giungere alla stampa di oltre 40.000 copie e alla presentazione del volume nella stagione autunnale.



Dalla teoria sui banchi alla pratica in vigna
La terza giornata ha avuto in programma nella mattinata l’ultima degustazione alla cieca, questa volta di una cinquantina di campioni di Barbaresco DOCG e Barolo DOCG. Si è poi passati dalla bottiglia alla vigna con un’interessante visita dei filari ai piedi del Castello di Grinzane, terreni un tempo di Camillo Benso, Conte di Cavour, che fu residente nell’edifico fortificato per quasi un ventennio, nel periodo in cui ricoprì anche il ruolo di sindaco della stessa Grinzane. Stefano Raimondi del CNR IPSP (Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante) ha descritto ai presenti la collezione di varietà di vite di Grinzane, progetto sostenuto dal Consorzio Albeisa.



Sulle orme di Cavour
Una coinvolgente visita guidata nelle sale del castello che ha ospitato il giovane Cavour ha fatto conoscere tanti aspetti significativi di questo personaggio. Sono emerse non solo le qualità legate alla figura del grande statista, che l’ha reso celebre nella storia del Risorgimento e dell’Unità d’Italia, ma anche la sua abilità di imprenditore agricolo che applica innovative tecniche di coltivazione nella sua tenuta di Grinzane.



Cene con i produttori del territorio
Particolarmente proficui sono stati i momenti conviviali che hanno animato le serate. I referenti regionali AIS sono stati ripartiti fra i tavoli dei commensali per ritrovarsi insieme ai produttori del territorio. Questi hanno potuto presentare e far degustare le proprie bottiglie durante le cene, raccontando in prima persona la propria realtà aziendale e la filosofia produttiva. Ne sono scaturiti dei momenti di piacevole conversazione che hanno messo in evidenza tanti giovani che oggi portano avanti le aziende fondate dai loro avi.



Arrivederci Alba!
Le giornate trascorse insieme hanno consentito di rafforzare l’affiatamento e lo spirito di squadra del gruppo di lavoro della Guida Vitae e chissà che in futuro questa esperienza per avviare i lavori del volume si possa replicare!


