“Arcipelago”, i vini rossi delle isole d’Europa
Dieci etichette per un emozionate viaggio lungo il Mar Mediterraneo e oltre. La Delegazione AIS Murgia ha messo in scena presso la Tenuta Vallonea a Cassano delle Murge, “Arcipelago – I vini rossi delle isole d’Europa”. Un evento gemello dei bianchi isolani tenutosi lo scorso anno, a completare un trait d’union in cui a parlare è stata la viticoltura isolana, quasi sempre eroica, spesso vulcanica ed estrema.

Una masterclass alla scoperta delle coste isolane
Presentata dal delegato Enzo Carrasso e condotta dal consigliere nazionale Giuseppe Baldassarre, la masterclass ha visto i partecipanti approdare sulle innumerevoli coste isolane. Dalle grandi Sicilia, Sardegna e Creta, alle “napoleoniche” Corsica e Isola d’Elba, dalle piccole Ischia e Santorini alle estreme Cipro a est e Azzorre e Tenerife a ovest, in pieno Oceano Atlantico.

Il legame con il territorio
Vini emozionanti, a volte inusuali ma sempre visceralmente legati ai rispettivi territori. Più noti agli ospiti della serata quelli italiani, assolutamente inattesi quelli delle isole del Mare Nostrum. Fino ai refoli vulcanici di Azzorre e Tenerife, tali da trasformare nasi e palati in quelli che nei secoli passati furono sguardi ammiranti di naviganti ed esploratori. A stuzzicare, poi, l’immancabile curiosità del cercare l’abbinamento perfetto con due piatti preparati dagli chef della Tenuta La Vallonea, affascinante location che sorge a ridosso della Foresta di Mercadante e che da tempo è partner di AIS Murgia.

I vini in degustazione
Rocca Rubia, Carignano del Sulcis DOC Riserva 2022 – Cantina Santadi – Sardegna
Profondo carminio dai riflessi rubino. Deciso impatto di frutta scura: prugna, susina, ciliegia. Trovano poi spazio pepe e noce moscata, mirto, cenni di tabacco dolce e cuoio e infine note balsamiche di eucalipto. Rotondo e dal tannino delicato ma al contempo di grande freschezza, dal finale sapido e leggermente amaricante.

Lu Patri Sicilia Nero d’Avola DOC 2021, Baglio del Cristo di Campobello – Sicilia
Compatto e lucente carminio dai riflessi rubino. L’incipit olfattivo è incentrato su amarena, lampone e fragola, seguiti da una rosa appena appassita. Completano tocchi di alloro, cioccolato scuro, pepe e cannella. Al palato è di grande rotondità, ma con dalla fresca e dai richiami balsamici. Tannino integrato ma di vigore. Piacevole chiusura di arancia scura.

Terrazze di Levante Epomeo IGT – Viticoltore Antonio Mazzella – Isola d’Ischia
Rubino di buona fittezza che anticipa la tipicità dell’aglianico tradotta in piccoli frutti scuri e viola, dal mirtillo alla mora fino alla ciliegia scura. Poi si fanno strada salvia, pe–pe nero, coriandolo, cacao e cioccolato. Il sorso esordisce su timbri di avvolgenza, ma poi evolve in freschezza e sapidità, con tannino di vigore e ricchi richiami finali di frutti di bosco.

Liatiko Aggelis – Cantina Lyrarakis 2020 – Aggelis – Creta Orientale
Lucente granato di grande trasparenza. Primo impatto floreale di rosa seguito da ciliegia e lampone. Viene poi fuori una nota fumé seguita da accenni eterei a cui si accodano cipria e richiami balsamici. Sorprendente assaggio scattante, quasi nervoso, dalla freschezza rocciosa bilanciata dal tannino. Finale saporito e minerale. Un vero vino vulcanico.

Mavrotragano – Cantina Karamolegos 2017 – Isola di Santorini
Granato trasparente e luminoso. Elegante floreale che lascia spazio a piccoli frutti neri, ciliegia e prugna in confettura. Poi ecco bastoncino di liquirizia, eucalipto, cannella e caffè. Fresco e affilato al gusto nonostante l’età, dal tannino presente che viaggia parallelo a una sapidità che nel finale richiama note di liquirizia.

Vamvakada – Tsiakkas Winery 2019 – Peledri – Cipro
Carminio di media compattezza dai vivaci riflessi rubino. Il naso esordisce immediatamente su cenere e grafite. Si fanno poi largo amarena, prugna, erbe mediterranee, radice di liquirizia, cioccolato e un accenno di spezia. Sorso di carattere, che parte avvolgente e poi si snellisce, in cui torna il frutto generoso, dal tannino levigato. Marcata chiusura sapida in cui riemergono le note vulcaniche.
Erupção Vulcânica Red – Adega Maçanita Vinhos 2019 – Azzorre – Portogallo
Rubino trasparente e lucente. Naso vulcanico che racconta di fumo, pietra, carbone. Poi, quasi in disparte, arancia rossa e melagrana. L’ingresso in bocca è sorprendente: leggiadro, dal gusto di mare, di decisa salinità. Il tannino è delicato, il suo marchio è la freschezza.

Las Suertes – Suertes del Marqués 2019 – Valle de la Orotava – Tenerife
Carminio con riflessi granato di lucente trasparenza. Immediati riconoscimenti salmastri, di grafite e di cenere. Poi ciliegia a lungo macerata, pepe nero, tabacco, sottobosco e corteccia. Fresco e minerale ma dal tannino deciso. Austero come il territorio da cui nasce.

Ange-Charles – Clos Poggiale 2022 – Corsica
Granato trasparente di media luminosità. Colpiscono immediatamente ventate salmastre seguite poi da rimandi di macchia mediterranea, ciliegia sotto spirito, amarena in confettura viola appassita. Contorno speziato di pepe, cannella e chiodo di garofano. In bocca è sottile, quasi guizzante, dall’assaggio salino e dal tannino elegante. La chiusura ricorda l’arancia rossa e regala ulteriore freschezza.
Silosò Aleatico passito dell’Elba DOC 2024, Arrighi – Isola d’Elba
Rubino profondo dai vividi riflessi amaranto. Profumi fini ed eleganti di amarena, iris e rosa canina. E poi spezie delicate e richiami di timo e mirto intrecciati a una intrigante nota di marzapane. Sorso avvolgente ma al tempo stesso di grande freschezza, con tannino accennato e gradevole finale sapido.

