Bere consapevole, cultura e responsabilità: la sfida educativa di AIS Veneto per le scuole
Tra i progetti che incarnano la vocazione educativa dell’Associazione Italiana Sommelier, quello portato avanti da AIS Veneto rappresenta un modello significativo di come l’insegnamento del vino possa diventare strumento di crescita, inclusione e responsabilità sociale. In una delle regioni più vocate e fiorenti nel panorama enologico italiano, AIS Veneto ha avviato un percorso che va oltre la degustazione: Bere consapevole e cultura del vino nelle scuole mira, infatti, a restituire al vino il legittimo ruolo di patrimonio identitario, di veicolo per la tradizione e di responsabilità sociale.
Il messaggio e la missione
La filosofia AIS sostiene la formazione come leva per costruire una cultura del vino più consapevole. AIS Veneto interpreta questo obiettivo e lo cala nel proprio territorio, portando nelle aule delle scuole superiori un messaggio che supera la dimensione tecnica per abbracciare la responsabilità sociale e valorizzare il patrimonio locale. Il progetto nasce dall’osservazione che, troppo spesso, il vino viene ridotto a mero prodotto alcolico, privato della propria dimensione storica e culturale. Con questo percorso, AIS Veneto vuole offrire ai giovani gli strumenti per distinguere tra consumo consapevole e abuso, e per riconoscere nel vino una forma d’espressione della storia, del lavoro umano e dell’identità veneta.
Questa scelta si inserisce in una visione più ampia, in linea con il percorso di AIS verso l’iscrizione al RUNTS (Registro Unico del Terzo Settore), dove la cultura del vino diventa strumento di condivisione, di crescita e di responsabilità collettiva. Nel corso del 2025, il progetto ha raggiunto tre istituti del Veneto:
- 14 novembre: IIS “F. Beltrame” di Vittorio Veneto (TV)
- 19 novembre: IPSEOA “G. Cipriani” di Adria (RO)
- 29 novembre: IPSSAR “G. Maffioli” di Castelfranco Veneto (TV)
Ogni incontro è stato un’occasione per confrontarsi con studenti, docenti e professionisti, per raccontare la storia del vino, per spiegare i suoi effetti, per riflettere sul ruolo del sommelier e del professionista di sala nella narrazione enogastronomica. Il percorso proseguirà nel 2026 con nuove tappe già programmate ad Asiago (VI), Conegliano (TV), Chioggia (VE), Jesolo (VE), Montagnana (PD) e in tutte le scuole che ne faranno richiesta, con l’intenzione di costruire una rete formativa sempre più capillare e inclusiva.

Un binomio vincente: didattica e scienza
Il progetto, voluto fortemente dal Presidente Gianpaolo Breda, è guidato da Marco Visentin: responsabile della didattica di AIS Veneto, Marco è centrale nella formazione dei sommelier e nella costruzione di un approccio rigoroso al vino che sappia coniugare conoscenza tecnica e sensibilità culturale. A lui si affianca il Dott. Vito D’Amanti, che integra nel percorso un necessario approfondimento medico‑scientifico sugli effetti dell’alcol, trasformando il tema del consumo in un’occasione di consapevolezza e responsabilità. Questo binomio – didattica enologica e competenza sanitaria – permette di affrontare il vino con equilibrio, competenza e serietà, superando semplificazioni e retorica, e puntando a una formazione che sia davvero educativa, non solo informativa.
Ogni anno, da settembre a dicembre, sono previsti incontri formativi gratuiti, della durata di un’ora e mezza, pensati per accompagnare gli studenti in un percorso che parte dal bere consapevole e responsabile per arrivare al valore culturale, storico e territoriale del vino. Si tratta di un’occasione per parlare di gestione dell’alcol e di consapevolezza dei suoi effetti, senza demonizzazioni né banalizzazioni, ma con dati, chiarezza e rispetto per la persona. Allo stesso tempo, si racconta il vino come espressione di un territorio, di una storia, di un lavoro: un patrimonio che non va ridotto a semplice prodotto alcolico, ma compreso nella sua complessità e nella sua identità.
Un altro pilastro del percorso è il ruolo del professionista della sala, del sommelier, del tecnico enogastronomico: una figura che non si limita a servire, ma che interpreta, racconta, media tra produttore e consumatore. Attraverso questo tema, gli studenti sono invitati a riflettere su come il vino si relazioni al mondo del lavoro, dalla ristorazione alla comunicazione, e su come la competenza e la responsabilità possano fare la differenza nella narrazione enogastronomica. Questi appuntamenti non sono semplici conferenze, ma momenti di confronto, di dialogo, di crescita: un’opportunità per conoscere il vino nella sua complessità, per capire che non è solo una bevanda, ma un patrimonio da rispettare, da valorizzare, da raccontare con autenticità.
Collaborazioni strategiche e prospettive future
Il progetto ha ricevuto un impulso decisivo grazie alla partnership iniziata lo scorso luglio con il Consorzio degli Istituti Alberghieri del Veneto. Riconoscendo il ruolo strategico del Consorzio degli Istituti Alberghieri e del CTS nella definizione di percorsi scolastici allineati alle reali esigenze del settore, AIS Veneto dispone ora di una collaborazione essenziale per costruire un ponte stabile tra scuola e mondo professionale, per formare figure competenti e responsabili, pronte a interpretare il vino come espressione di cultura, di territorio e di identità.
Educare i giovani al vino significa educarli alla responsabilità, al rispetto del territorio e alla cultura. Con Bere consapevole e cultura del vino nelle scuole, AIS Veneto rinnova il proprio impegno a costruire un futuro in cui il vino sia compreso, rispettato e raccontato nella sua forma più autentica: quella di un patrimonio culturale condiviso.

Un’eredità da consegnare alle nuove generazioni
Il futuro del vino passa anche attraverso le scuole e la formazione: per questo, il vino è un’eredità da consegnare alle nuove generazioni. È storia, è identità, è il frutto di un lavoro che unisce uomo e territorio, tradizione e innovazione. È un patrimonio da custodire, da valorizzare, da raccontare. Con questo progetto, AIS Veneto traduce nel proprio territorio la visione di AIS Italia: far crescere la cultura del vino con competenza, passione e responsabilità condivisa.
AIS Veneto