Stefano Semerano, Degustatore AIS dell’Olio premiato al Forum “Olio & Ristorazione” di Milano
Un importante riconoscimento nazionale per la cultura dell’olio extravergine di oliva applicata alla ristorazione è stato assegnato a Stefano Semerano, maître dell’Ostuni Palace Hotel e Degustatore AIS dell’olio, durante il Forum “Olio & Ristorazione” organizzato da Olio Officina e diretto da Luigi Caricato presso EPAM – FIPE Milano.
Nel corso dell’evento, dedicato al rapporto tra olio extravergine di oliva, ristorazione, comunicazione e formazione, Stefano Semerano è stato protagonista come relatore in due momenti del programma ufficiale: il panel “Digitale, analogico. Comunicare con i cinque sensi all’interno di un ristorante” e il confronto “A crudo e in cottura, senza disdegnare la frittura”, dedicato alle nuove idee per valorizzare oli e condimenti nelle sale e nelle cucine professionali.
Valorizzazione degli oli in sala e in cucina
Il “Premio per la migliore valorizzazione degli oli in sala e in cucina 2026” è stato assegnato a Semerano per il lavoro innovativo sviluppato all’interno dell’Ostuni Palace Hotel nella diffusione della cultura dell’olio EVO attraverso il servizio di sala.
Fondamentale nel percorso professionale di Stefano Semerano è stata la formazione svolta attraverso i corsi dell’Associazione Italiana Sommelier, grazie ai quali ha approfondito il mondo dell’olio extravergine di oliva fino a diventare Degustatore AIS dell’olio, integrando competenze tecniche, sensoriali e culturali nel proprio approccio alla ristorazione.

Un’esperienza emozionale e una strategia per la ristorazione
Durante il forum, Semerano ha illustrato un modello innovativo di valorizzazione dell’olio EVO capace di trasformare il servizio di sala in un’esperienza emozionale e memorabile per il cliente. Tra gli elementi che hanno maggiormente colpito i presenti vi sono state le degustazioni di olio come entrée di benvenuto, la proposta di cocktail analcolici a base di olio EVO, la creazione della carta degli oli e di una vera e propria “cantina degli oli”, oltre a un importante lavoro di formazione del personale di sala.
Al centro del suo intervento anche un concetto strategico per il futuro della ristorazione: trasformare l’olio extravergine di oliva da semplice costo gestionale a reale opportunità di ricavo e valore identitario per il ristorante.
Olio Evo protagonista in sala
“L’olio EVO deve uscire dall’anonimato e diventare protagonista della sala – ha spiegato Stefano Semerano durante il suo intervento –. È attraverso il racconto, il servizio e l’esperienza sensoriale che possiamo creare emozione, memoria e consapevolezza nel cliente, dando al tempo stesso dignità e visibilità ai produttori.”
Il riconoscimento ottenuto a Milano rappresenta un importante traguardo professionale e conferma il valore crescente della formazione specialistica nella ristorazione contemporanea, dove il personale di sala assume un ruolo sempre più centrale nella comunicazione del territorio, della qualità e della cultura gastronomica italiana.