Laureata in giurisprudenza, all’avvocatura ho scelto il vino che è diventato il mio lavoro a tutti gli effetti. Come giornalista freelance scrivo per diverse testate del mondo vitivinicolo, dedicandomi a svelarne gli aspetti più curiosi. Da pugliese Docg sono innamorata di questa terra che, molto spesso, ritorna tra le righe dei miei racconti online e su carta stampata. L’obiettivo però, resta sempre lo stesso: svelare cosa c’è in un calice di vino senza perdersi in troppi giri di parole.
Il Barolo chinato, da vino nobile da meditazione esclusiva a collante sociale tra storia e gastronomia
Di Serena Leo
A San Marino il vino è una questione di tradizione, ricerca e appartenenza
Di Serena Leo
Cantina Marisa Cuomo, da dono di nozze a caso di successo della viticoltura in Costiera Amalfitana
Di Serena Leo
Marzemino, da autoctono dimenticato a vino che racconta la tradizione trentina a local e turisti
Di Serena Leo
Grappa, il distillato antico simbolo dell’Italia nel mondo
Di Serena Leo
“Il Lambrusco come vino da condivisione e non prodotto d’élite”
Di Serena Leo
Il fiano come volano per rendere grande l’Irpinia del vino
Di Serena Leo